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In arrivo 209 milioni, patrimonio culturale da valorizzare

Sono quattro i bandi di gara aperti da Invitalia, 34 tra monumenti e siti da rivalorizzare in tutto il territorio Nazionale. Stanziati 209 milioni di euro.

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Gennaro Sangiuliano, a capo del Ministero della Cultura vuole rilanciare alcuni siti e monumenti Italiani; precisamente sono 34 tra monumenti attrattori e luoghi culturali presenti in tutta la Penisola da portare in auge. Invitalia ha indetto quattro bandi di gara a cui partecipare per valorizzare una minima parte del patrimonio culturale inestimabile Italiano. Considerando il valore complessivo è di circa 209 milioni di euro e tra i maggiori siti ci sono: Reggia di Caserta, Parco Archeologico dei Campi Flegrei e Palazzo Barberini.

Crediti: depositphotos.com; Palazzo Barberini.


I bandi nel dettaglio

Successivamente all’individuazione dei soggetti affidatari e vincitori dei bandi di gara verranno stipulati accordi quadro. Tuttavia valorizzare il patrimonio culturale può e deve essere un volano sia economico, sia turistico per il Paese.

Il bando 1 riguarda le categorie di opere OG2 e OG11 e vale 22 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 26 gennaio 2023, alle ore 10.00.
  • La categoria OG2 riguarda: Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali. In particolare riguarda lo svolgimento di un insieme coordinato di lavorazioni specialistiche necessarie a recuperare, conservare, consolidare, trasformare, ripristinare, ristrutturare, sottoporre a manutenzione gli immobili di interesse storico soggetti a tutela a norma delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali. Inoltre riguarda anche la realizzazione negli immobili di impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonché di eventuali opere connesse, complementari e accessorie.
  • La categoria OG11 riguarda: lavori come impianti tecnologici. Nei limiti specificati all’articolo 79, comma 16, la fornitura, l’installazione, la gestione e la manutenzione di un insieme di impianti tecnologici tra loro coordinati ed interconnessi funzionalmente e inoltre non eseguibili separatamente, di cui alle categorie di opere specializzate individuate con l’acronimo OS 3, OS 28 e OS 30.
Il bando 2 riguarda le categorie di opere OG2, OG11 e OS2A e vale 70 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 26 gennaio 2023, alle ore 10.00.
  • La categoria OG2.
  • Categoria OG11.
  • La categoria OS2A riguarda: particolarmente superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico. Tuttavia riguarda l’intervento diretto di restauro, l’esecuzione della manutenzione ordinaria e straordinaria di: superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale, manufatti lapidei, dipinti murali, dipinti su tela, dipinti su tavola o su altri supporti materici, stucchi, mosaici, intonaci dipinti e non dipinti, manufatti polimaterici, manufatti in legno policromi e non policromi, manufatti in osso, in avorio, in cera, manufatti ceramici e vitrei, manufatti in metallo e leghe, materiali e manufatti in fibre naturali e artificiali, manufatti in pelle e cuoio, strumenti musicali, strumentazioni e strumenti scientifici e tecnici.
Crediti: fanpage.it; Parco Archeologico dei Campi Flegrei
Il bando 3 riguarda le categorie di opere OG3 e OS24 e vale 20 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 24 gennaio 2023, alle ore 10.00.
  • La categoria OG3 riguarda: particolarmente strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari, e piste aeroportuali, e relative opere complementari. In ogni modo riguardaLa costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per consentire la mobilità su “gomma”, “ferro” e “aerea”, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale, del relativo armamento ferroviario, nonché di tutti gli impianti automatici, elettromeccanici, elettrici, telefonici, elettronici e per la trazione elettrica necessari a fornire un buon servizio all’utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza. Comprende in via esemplificativa le strade, qualsiasi sia il loro grado di importanza, le autostrade, le superstrade, inclusi gli interventi puntuali quali le pavimentazioni speciali, le gallerie artificiali, gli svincoli a raso o in sopraelevata, i parcheggi a raso, le opere di sostegno dei pendii, i rilevati, le ferrovie di interesse nazionale e locale, le metropolitane, le funicolari e le linee tranviarie di qualsiasi caratteristica tecnica, le piste di decollo di aereomobili ed i piazzali di servizio di eliporti, le stazioni, le pavimentazioni realizzate con materiali particolari, naturali ed artificiali, nonché i ponti, anche di complesse caratteristiche tecniche, in ferro, cemento armato semplice o precompresso, prefabbricati o gettati in opera.
  • La categoria OS24 riguarda: verde e arredo urbano. La costruzione, il montaggio e la manutenzione di elementi non costituenti impianti tecnologici che sono necessari a consentire un miglior uso della città nonché la realizzazione e la manutenzione del verde urbano. Comprende in via esemplificativa campi sportivi, terreni di gioco, sistemazioni paesaggistiche, verde attrezzato, recinzioni.
Il bando 4 riguarda le categorie di opere OG1, OG11 e OS18B e vale 96 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 25 gennaio 2023, alle ore 10.00.
  • La categoria OG1 riguarda: edifici civili e industriali. Tuttavia la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali di edilizia occorrenti per svolgere una qualsiasi attività umana, diretta o indiretta, completi delle necessarie strutture, impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonché delle eventuali opere connesse, complementari e accessorie. Comprende in via esemplificativa le residenze; le carceri; le scuole; le caserme; gli uffici; i teatri; gli stadi; gli edifici per le industrie; gli edifici per parcheggi; le stazioni ferroviarie e metropolitane; per esempio gli edifici aeroportuali nonché qualsiasi manufatto speciale in cemento armato; semplice o precompresso, gettato in opera quali volte sottili; cupole; serbatoi pensili; silos ed edifici di grande altezza con strutture di particolari caratteristiche e complessità.
  • Categoria OG11.
  • La categoria OS18B riguarda: per esempio componenti per facciate continue. La produzione in stabilimento e il montaggio in opera di facciate continue costituite da telai metallici ed elementi modulari in vetro o altro materiale.
Crediti: blog.urbanfile.org; Biblioteca Europea di Informazione e Cultura di Milano.

Le opere previste del patrimonio culturale italiano

Le opere più rilevanti previste dal bando di Invitalia abbiamo: Reggia di Caserta; Parco Archeologico dei Campi Flegrei; Palazzo Barberini; Appia Regina Viarum; e pure la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura di Milano. Infatti Il Ministero ha inserito tali bandi nel Piano Sviluppo e Coesione-PSC 2014-2020 e nel Piano di Investimenti Strategici sui Siti del Patrimonio Culturale, Edifici e Aree Naturali previsto dal Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR. In particolare tutta la procedura sarà seguita dalla committenza che è Invitalia con tutte le fasi delle procedure di gara dagli accordi quadro (permettono una semplificazione delle procedure e un abbattimento dei costi considerevole). Inoltre consentirà di accelerare l’attuazione degli interventi e l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura.

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