È tempo di vacanze e il mezzo preferito per raggiungerle sembra essere, ormai, l’aereo. Allora si inizia con gli sbattimenti da check in, controlli di sicurezza, ricerca del gate…

E quando si prova, per un attimo, a chiudere gli occhi e rilassarsi ecco che i dubbi assalgono i nostri pensieri: Perchè tutti quei numeri sulla pista? A cosa servono tutte quelle lucine? E se fosse troppo corta per permettere all’aereo di decollare?

Niente paura, la sicurezza negli aeroporti è verificata minuziosamente, ma proviamo a rispondere ad alcune domande. Ecco a voi le sei curiosità che, forse, non sapete sugli aeroporti.

LE PISTE DANNO I NUMERI

Si, le piste danno i numeri. Ma numeri che danno informazioni importantissime. Innanzitutto, c’è da dire che possono essere impiegate sia in un senso che nell’altro a seconda di come soffia il vento. Per distinguere le direzioni, viene impresso sulle estremità un numero ed una lettera (R o L). Il numero indica l’orientamento dell’asse della pista rispetto al nord magnetico mentre la lettera L e R (rispettivamente “right” e “left”) indica la direzione del volo. Ad esempio, se sulla pista è stampata la dicitura 25 L, allora è quella di sinistra orientata di 250° rispetto al nord magnetico.

Identificazione delle piste. PH: steamcommunity.com
Identificazione delle piste. PH: steamcommunity.com

BLAST PAD

Una particolare curiosità si trova all’inizio delle piste. In un’area di circa 30 metri di lunghezza è predisposto un vero e proprio tampone (pad) che attutisce le erosioni provocate dai getti dei motori degli aerei. Se ciò non fosse presente, le alte temperature potrebbero letteralmente modificare il manto dell’asfalto. 

Pista con blast pad. PH: wikipedia.org
Pista con blast pad. PH: wikipedia.org

SEGNALETICA DELLE PISTE

I segnali tracciati sulla pavimentazione (“markings”) e a bordo pista danno molte informazioni sulle aree di destinazione: informazioni prospettiche, allineamento e posizione dell’aereo, individuazione della pista.

Segnali verticali 1

Ad esempio questo segnale indica al pilota, durante la fase di rullaggio, il percorso che conduce alla pista 06R-24L.

Segnali verticali 2

C indica il punto in cui deve sostare l’aereo in attesa di ricevere l’autorizzazione al decollo. 26-08 indicano le testate della pista.

SENTIERI LUMINOSI

In gergo vengono denominati AVL (Aiuti Visivi Luminosi) e hanno lo scopo di fornire agli equipaggi le informazioni per la stabilizzazione della traiettoria degli aerei. Le luci possono differire da lampada, riflettori e lenti con diversi filtri colorati. Devono essere attivate almeno 15 minuti prima del previsto arrivo dell’aereo in casi di scarsa visibilità e ovviamente di notte.

Sentieri luminosi. PH: lineaing.com
Sentieri luminosi. PH: lineaing.com

ZONE DI SICUREZZA DELLA PISTA

Una pista è delimitata sia a fondo che lateralmente (in gergo viene chiamata “striscia di pista”). Quest’area viene definita per limitare i danni nel caso in cui un aereo esca lateralmente o non riesca a raggiungere la velocità necessaria per il decollo. La striscia di pista deve avere una resistenza da minimizzare i danni nel caso in cui l’aereo esca lateralmente e, di solito, è decrescente a partire dai bordi verso l’esterno. Sul fondo si estende l’area di sicurezza, circa distante 90 metri dalla pista e una larghezza uguale a due volte la larghezza della pista.

PERDERSI IN AEROPORTO

Trovarsi totalmente smarriti in questi aeroporti è davvero molto facile. Non ci credete? Immaginate di avere 15 minuti di tempo prima che il vostro gate chiuda. Trovarsi nell’ aeroporto King Fahd (Arabia Saudita) potrebbe essere davvero un problema visti i suoi 776 chilometri quadrati (per un confronto: la città di Milano ha una superficie di 181,8 chilometri quadrati). Un primato è doveroso consegnarlo anche all’ O’Hare di Chicago, il quale è quello che ospita più passeggeri annuali.

King Fahd Airport. PH: quora.com
King Fahd Airport. PH: quora.com