Bollo auto, diffida dai falsi GURU | Solo così puoi risparmiare davvero: basta un click

Bollo auto (Depositphotos foto) - www.buildingcue.it
Altro che consigli strampalati o “guru del risparmio” sui social: se vuoi davvero pagare meno il bollo auto, c’è un modo ufficiale e semplice.
Il bollo auto, diciamolo, è una di quelle tasse che ci fanno storcere il naso ogni anno. Arriva puntuale, anche quando vorresti dimenticartene, e sembra sempre più alto dell’anno prima. Ma c’è poco da fare: se hai un’auto intestata a tuo nome, devi pagare. Punto.
In molti provano a “dribblarlo” finché possono, o cercano online scorciatoie più o meno fantasiose per evitarlo. E in mezzo a tutto questo, spuntano sempre i soliti “esperti” improvvisati che giurano di conoscere il trucco perfetto per non versare nemmeno un centesimo. Ma attenzione: a volte sono solo fumo negli occhi.
In realtà, qualche soluzione per risparmiare esiste davvero — legale, semplice e già attiva in alcune Regioni. E no, non parliamo di magie strane o cose illegali. Solo piccoli accorgimenti che, se sai dove guardare, ti fanno mettere da parte qualche soldo ogni anno.
Il segreto? Sta tutto nel modo in cui decidi di pagarlo. Una semplice scelta può alleggerire la cifra finale e semplificarti anche la vita. Vediamo meglio di cosa si tratta.
Domiciliazione bancaria: lo sconto che pochi conoscono
In Regioni come Lombardia e Campania, chi sceglie di pagare il bollo auto tramite addebito diretto sul conto corrente riceve uno sconto immediato del 15%. Non servono documenti complicati né file chilometriche: basta attivare la domiciliazione e la cifra viene prelevata in automatico alla scadenza.
Oltre al risparmio, c’è anche un altro vantaggio: le commissioni. Anziché pagare più euro ogni volta, con questo sistema si spende solo 1 euro per l’addebito. E non serve rinnovare nulla ogni anno, tutto prosegue in automatico. Se poi un giorno cambi idea, puoi sempre revocare la cosa senza troppi problemi.

Come attivare (o disattivare) la domiciliazione in pochi passaggi
Attivare la domiciliazione è semplice: basta entrare nel sito della tua Regione (se supporta il servizio), accedere con SPID o carta d’identità elettronica e seguire le istruzioni nella sezione tributi. Oppure, se preferisci la vecchia scuola, puoi inviare tutto via posta ordinaria.
E se un giorno decidi di disdire? Magari perché cambi Regione, rottami l’auto o rientri in una categoria esente: in quei casi la domiciliazione si annulla automaticamente. Se invece vuoi farlo per altri motivi, ti basta comunicare alla tua banca che vuoi revocarla. Facile, no?