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Le case in Italia sono ecologiche?

Secondo una recente ricerca le richieste di immobili con alta efficienza energetica compravenduti in Italia sono in netto aumento. Vediamo l'inversione di tendenza soprattutto nell'ultimo anno per quanto riguarda ristrutturazioni ed efficientamento e tema "green".

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La moda intelligente del “green” a tutti i costi è diventata un tema per tutti i settori. Anche l’edilizia segue il trend e in allineamento con i nuovi modelli per una maggiore sostenibilità ambientale si cerca di essere quanto più ecologici possibile; perfino in un settore che sembra essere difficilmente accostabile all’ecologicamente sostenibile.

La transizione ecologica sta dando una grossa spinta al comparto edile, vedi ecobonus, superbonus ed incentivi vari che permettono non solo di adeguare termicamente la propria casa rendendola meno inquinante; ma anche risparmiare anche qualcosa in termini di energia e costi ordinari di gestione dell’immobile.

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Dati che fanno ben sperare

Il dato significativo è che le richieste degli italiani stanno andando sempre maggiormente verso case più efficienti energeticamente. Questo dato si è verificato soprattutto a partire dal 2021 ; gli acquirenti sono ben disposti a comprare o ristrutturare con un occhio di riguardo più consapevole verso tipi di edifici più “eco”.

Le percentuali dei dati ottenuti durante la ricerca sono le più disparate ma nel complesso inquadrano bene la situazione Italiana. Lo studio è durato ben 9 anni ed ha coinvolto centinaia di agenti immobiliari riconosciuti ed esperti nel settore.

La percezione è che una gran parte delle persone è più consapevole dell’importanza dell’impatto che le case possono imprimere sull’ambiente.

Gli immobili compravenduti nella classe energetica A1 durante il 2021 è del 30%, certo è un dato ancora troppo lontano e troppo basso per avere un grosso impatto ma è già molto positivo che la curva statistica sia in crescita.

Gli agenti immobiliari affermano che circa il 60% degli acquirenti è molto informato sulla tematica ed inoltre è disposto a sposarne la causa.

Circa il 22% ha una vaga percezione dell’importanza del tema energetico; ma questa è una fetta importante di persone che vanno educate ed hanno margini di crescita sicuramente importanti; bisognerebbe spingere di più su campagne di informazione e di sensibilizzazione sui temi.

Il 18% dato non altissimo ma comunque significativo riguarda chi ha una consapevolezza insufficiente in tema ambiente; mentre una piccolissima parte ignora del tutto temi come: energia rinnovabile e tutte le tematiche dello stesso campo semantico. Questa parte di persone andrebbero prima di tutto istruite e poi messe in condizioni di poter scegliere una strada economicamente/ecologicamente vantaggiosa

Quali sono le caratteristiche “eco” più ricercate

I dati acquisiti dimostrano anche a quali tendenze gli acquirenti sono più attenti.

Le caratteristiche che sono più richieste di solito riguardano gli impianti di climatizzazione ad alta efficienza.

Al secondo posto ricadono la coibentazione e quindi un buon isolamento delle parti opache dell’edificio.

Anche gli infissi sono un parametro molto ricercato ed attenzionato da parte degli utenti.

Non trascurabile l’aspetto delle fonti rinnovabili; una piccola percentuale di acquirenti è molto informata e tende a ricercare case che offrano delle alternative ai combustibili fossili ed alle fonti tradizionali di ricavo energia.

La ricerca è durante ben 9 anni ed ha coinvolto centinaia di agenti immobiliari riconosciuti ed esperti nel settore

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Alti dati importanti

Restando nelle statistiche, gli immobili ubicati nelle zone più marginali e quindi periferiche delle città hanno delle caratteristiche energetiche molto poco performanti; sempre riferendoci allo studio di immobili compravenduti, circa l’80% di essi appartengono alle classi energetiche E, F e G; una situazione quindi di estrema arretratezza.

Se ci riferiamo invece alle zone maggiormente di pregio delle città, quelle di pregio, la statistica cambia leggermente; le case che attestano una classe energetica più elevata e quindi sono più performanti energeticamente sono il 36%; le classi energetiche di riferimento sono A e B.

Il dato che però ci fa ben sperare è che esiste un grosso margine di miglioramento per tutti gli edifici scadenti e da ristrutturare. Circa il 90% degli immobili che ha visto eseguire una transazione e cioè è stato comprato o venduto, può avere dei miglioramenti energetici.

Insomma le opportunità ci sono e sono davanti agli occhi, questo è il momento storico giusto per invertire una tendenza che da anni andava verso la deriva più totale; il tema ecologico e di sostenibilità energetica può e deve sensibilizzare tutti, perché tutti apparteniamo ed abitiamo nella stessa enorme “casa”, la TERRA.

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