Il futuro nell’ambito dell’edilizia sismica riguardeerebbe costruzioni in muratura portante con isolatori alla base in grado di combinare le specifiche prestazioni e assicurando livelli di sicurezza di prim’ordine.

Esempio tipico è il progetto del Centro Servizi del Comune di Sulmona.

Criteri progettuali sono stati utilizzati nell’uso del laterizio come ad esempio quello di rendere minima l’eccentricità fra centro di masse e centro di rigidezze degli isolatori.

Costruire in laterizio è possibile?

Proprio grazie alla ricerca svolta presso centri di sperimentazione universitaria (Pavia, Padova, Torino, Bari, Ancona, Napoli, ecc.), oggi è possibile «costruire in laterizio» in zona sismica in modo sicuro e affidabile, scegliendo tra soluzioni a lungo testate, rigorosamente contemplate all’interno di normative nazionali e standard europei.

È ormai da tutti condiviso che qualsiasi costruzione in zona sismica debba essere progettata e realizzata non solo (ovviamente) per salvare vite umane in caso di terremoti violenti, ma anche per minimizzare i danni: sismi, anche di moderata intensità, possono infatti causare pericolosi collassi o danni gravi agli elementi strutturali e non.

Perché un progettista dovrebbe adottare una struttura portante in laterizio in zona sismica?

Il laterizio ha dimostrato di essere un materiale strutturalmente affidabile e di non temere il passare dei secoli, come testimoniano le numerose costruzioni giunte fino ai nostri tempi. Inoltre, il laterizio si è evoluto e continua a evolversi in termini di prestazioni e di sistemi costruttivi, fornendo anche ottime garanzie di risparmio energetico e comfort abitativo.

Quali saranno le caratteristiche del centro di Sulmona?

Curato da Andil per gli aspetti architettonici e strutturali, rispettivamente dall’arch. Paolo Luccioni e dall’ing. Leopoldo Rossini, il nuovo edificio si svilupperà su tre piani fuori terra, con struttura portante in muratura di laterizio, più un piano interrato adibito a parcheggio. Il sistema di isolamento sarà collocato in sommità al piano interrato e sarà composto di isolatori elastomerici armati e dispositivi a scorrimento, disposti in modo da minimizzare movimenti rotazionali dell’edificio. La struttura è stata concepita per poter essere utilizzata anche come edificio strategico e, quindi, per sopportare senza danni anche eventi sismici violenti. La muratura portante sarà in laterizio monostrato alleggerito in pasta con un rivestimento esterno, anch’esso in laterizio, mentre il piano interrato presenterà una struttura intelaiata in calcestruzzo armato sui cui saranno alloggiati gli isolatori sismici e le fondazioni a travi rovesce.

Caratteristiche sismiche

La struttura in elevazione, in muratura di laterizio, poggia su un impalcato di base costituito da un traliccio di travi in c.a., posizionato su un sistema di isolamento sismico, su pilastri spiccanti dal graticcio di travi di fondazione.
N. 10 isolatori elastomerici armati ad alto smorzamento
N. 7 isolatori a scorrimento
Il periodo fondamentale di vibrazione è pari a circa 2,9 sec, che garantisce un buon disaccoppiamento tra il moto della sovrastruttura e quello del terreno e, quindi, l’assenza di amplificazioni sismiche significative sulla sovrastruttura, che conserva, anche in occasione di eventuali terremoti violenti, un comportamento sostanzialmente “elastico”.

PH:adattata da ENEA