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Drones4Safety, il programma europeo per monitorare i ponti con Droni

Da oggi monitorare i ponti con Droni si può grazie a Drones4Safety, il programma europeo per l'innovazione a trazione italiana.

Drones4Safety è il nuovo programma europeo nato per garantire una maggiore sicurezza della rete stradale Europea. Si tratta di un progetto che permetterà di monitorare i ponti con Droni, che contentiranno di conoscere ogni parte delle strutture stradali. I membri che hanno da subito abbracciato il programma sono: Italia, Danimarca, Germania, Francia e Belgio. Tale conclusione è giunta a seguito del crescente disagio alle comunicazioni dovuto all’invecchiamento delle infrastrutture nel territorio dell’Unione, con casi critici in Italia e Germania. Sarà finanziato con fondi europei facenti parte del progetto Horizon 2020, che ha come scopo la digitalizzazione e l’innovazione.

Monitorare i ponti con Droni permette di avere uno studio dei manufatti continuativo, accurato ma soprattutto autonomo. Infatti, saranno utilizzati sciami di ultima generazione ricaricabili con i cavi di alta tensione che sorvolano il nostro territorio e le funi dei treni. Insomma la sicurezza prima di tutto, un concetto che è diventato di vitale importanza a seguito del crollo del ponte Morandi a Genova. Da ricordare è la data del 3 Agosto, giorno in cui verrà inaugurato il nuovo ponte sul Polcevera.

Drones4Safety, il programma europeo per monitorare i ponti con Droni
drones4safety.eu

Monitorare i ponti con Droni, come?

Oggi le ispezioni e i rilievi vengono effettuati vengono condotti direttamente dagli ingegneri o quantomeno da operatori umani. Nei casi più critici si ricorre all’ausilio di elicotteri, piattaforme o impalcature aeree. Ciò comporta poca accuratezza delle indagini essendoci punti impossibili da raggiungere. Basta immaginare come possa avvenire il controllo dei grandi viadotti che compongono l’autostrada del Sole italiana. Quindi i Droni

Per monitorare i ponti con Droni gli sciami vengono messi in sistema tra loro per consentire un’osservazione a 360° della struttura. Verranno implementati con un algoritmo di intelligenza artificiale che permetterà ai singoli velivoli di individuare autonomamente le criticità presenti. Il tutto verrà gestito da remoto e le informazioni verranno immediatamente condivise in un Cloud nazionale ed europeo possibile grazie alla tecnologia 5g.

Drones4Safety, il programma europeo per monitorare i ponti con Droni
twitter.com/BCL_Consulting

Un progetto a forza motrice italiana!

Nel programma di studio per monitorare i ponti con Droni e lancio dell’iniziativa fanno parte ben 9 attori europei tra università e imprese. Tra queste ben 3 sono Italiane: la Deep Blue, la EUCENTRE e la NEAT. La prima delle tre è una società che si occupa di trasporti, ed è stata scelta per dare il suo contributo nella redazione di un sistema di valutazione dei dati, per coordinare l’intero gruppo e per effettuare le comunicazioni con il pubblico.

Ottimizzare tempi e costi, rendere più ecologicamente sostenibile e soprattutto potenziare il grado di sicurezza e fattibilità delle ispezioni sono i principali vantaggi di questo sistema. Assicurare ai viaggiatori un’infrastruttura sicura e affidabile è senz’altro l’obiettivo principale del progetto. Non è escluso, però, che questo nuovo sistema possa contribuire anche alla crescita economica aprendo la strada a nuovi mercati e favorendo l’industria tecnologica e la nascita di nuove figure professionali” riferisce Damiano Taurino, R&D Manager di Deep Blue e Dissemination Manager in Drones4Safety.

La NEAT Srl. è leader mondiale nel capo della programmazione nel settore ferroviario, aerospaziale e industriale già presente nell’elenco ENAC degli operatori SAPR. Parteciperà alla realizzazione dei software di comando dei Droni e gestirà la raccolta dei requisiti necessari per la realizzazione del progetto. “Attraverso un rivoluzionario sistema di droni che operano in modalità coordinata, autonoma e BVLOS, consentirà anche alle PMI di esplorare modelli di business innovativi e competitivi“, spiega Andrea Del Sole, Research & Innovation Manager di NEAT.

EUCENTRE, invece, è un centro afferente al Dipartimento di Protezione Civile ed è l’attore con maggiore competenza in merito alla verifica dei dissesti strutturali e alla vulnerabilità sismica. E’ incaricato di effettuare in prima persone i monitoraggi dei ponti con Droni e parteciperà allo studio dei risultati ottenuti. “Il tema della sicurezza delle infrastrutture è sicuramente uno dei più attuali, come hanno dimostrato in Italia i recenti crolli e la scelta da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di pubblicare delle nuove linee guida per la sicurezza“, afferma Chiara Casarotti, Capo Dipartimento Supporto alle Emergenze di EUCENTRE.

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Marcello Raianohttps://buildingcue.it
Studente laureando in Ingegneria Edile-Architettura presso il Politecnico dell'Università Federico II di Napoli. Formato principalmente in Tecnologie per l'edilizia e Prevenzione incendi, ha affrontato nel suo percorso temi come il restauro di monumenti storici, analisi sismica di edifici nuovi ed esistenti in calcestruzzo armato. Appassionato di politica, ma soprattutto di cinema.