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Expo Milano 2015: gli Emirati stupiscono ancora

Categorie Strutture

In questo viaggio dedicato ad Expo Milano 2015 non potevano mancare gli Emirati Arabi Uniti. La loro presenza all’esposizione universale è tenuta d’occhio soprattutto in vista di Expo 2020 che si terrà a Dubai.

Pareti ondulate, alte 12 metri a simboleggiare le dune desertiche ed il paesaggio tipico degli Emirati Arabi ,che si connettono con le tecnologie costruttive utilizzate e ribadiscono il tema Feeding the Planet, energy for Life. Questo rappresenta padiglione, situato in un lotto dalla pianta rettangolare, che ricopre una superficie di circa 3.800 mq.

inexhibit.com

Il padiglione presenta una serie di eventi durante il percorso di visita: lo scenografico ingresso attraverso le pareti lunghe 140 metri, il fulcro centrale dell’esposizione nell’auditorium circolare e la successiva area post-show. Oltre alle tre esperienze, i visitatori hanno modo di assistere ad una preview di EXPO 2020, che come abbiamo detto si terrà a Dubai, prima di poter accedere all’area ristorazione che offre prodotti tipici degli Emirati. In aggiunta, il padiglione conterrà anche un business center, una galleria ed una VIP lounge, così come aree destinate allo staff.

Il progetto architettonico-strutturale è stato affidato allo studio internazionale Foster + partners.

Come spiega Gerard Evenden, l’architetto direttore del progetto e partner senior presso Foster + Partners:

Il nostro obiettivo non era solamente quello di creare un edificio-icona, ma di costruire uno spazio che fosse parte integrante sia della nostra storia sia del tema. Tutto quello che abbiamo fatto è connesso agli EAU e ai loro sforzi per raggiungere soluzioni sostenibili. Abbiamo attinto dal paesaggio naturale, dall’architettura locale come dalle progettazioni moderne, a loro volta influenzate dalle forme tradizionali. Un giardino sul tetto ci consentirà di rifornire il ristorante e saranno utilizzate diverse soluzioni per l’energia pulita.

structuralweb.it

Lo scheletro portante delle pareti è costituito da 1000 tonnellate di acciaio di qualità S355J2. Le giunture sono bullonate al fine di garantire lo smontaggio della struttura che poi verrà rimontata a Dubai al fine di essere ripresentata nella prossima edizione dell’esposizione.

Nel dettaglio, sono state utilizzate travi di tipo HE. La loro maggiore diffusione è giustificata dalla loro maggiore efficienza a carichi flessionali: in esse infatti il materiale è concentrato sulle ali, le parti più distanti dal punto baricentrico della sezione, aumentandone la loro rigidezza flessionale. Inoltre, sono stati adoperati laminati mercantili per strutture secondarie e le travi composte saldate realizzate da lamiere di spessore 8, 12 e 15 mm.

Degni di nota sono i materiali con alta possibilità di riciclo, trasporto attraverso veicoli elettrici o a zero emissioni per ottenere la certificazione LEED GOLD.

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