Homeostatic Facade System, la biomimetica degli edifici

La biomimetica studia i processi biologici e biomeccanici presenti in natura per il miglioramento delle attività e tecnologie umane

Decker & Yeadon Homeostatic Facade System, Close-up Engineering, Credits: fastcodesign.com
fastcodesign.com

L’omeostasi è la capacità di tutti gli organismi viventi, attraverso alcuni processi di autoregolazione, di mantenere una certa stabilità interna, anche con il variare delle influenze esterne. Lo studio Decker & Yeadon, con sede a New York, ha cercato di trasferire questo principio di autoregolazione insito in ogni organismo vivente in architettura. Tramite l’uso delle nanotecnologie infatti, hanno ideato l’Homeostatic Facade System, il cui scopo sarebbe quello di mantenere costante la temperatura interna di un edificio col variare delle condizioni esterne.

Questa tecnologia prevede un doppio vetro, all’interno del quale viene inserito un nastro costituito da elastomeri dielettrici, materiale molto simile alla gomma. Questo materiale può essere polarizzato se si applica una sorgente elettrica, richiedendo comunque pochissima energia per il suo funzionamento; entrambi i lati del materiale sono rivestiti con elettrodi d’argento per riflettere la luce solare e distribuire la carica elettrica al materiale, che verrà conseguentemente deformato.

In altre parole, quando il sole colpisce la facciata, la carica presente nello strato d’argento provoca movimento, usando un attuatore sensibile. L’aumento della carica, induce l’elastomero a deformarsi e quindi ad espandersi, impedendo l’ingresso della luce solare all’interno dell’edificio. In caso contrario, quindi in assenza di sole, la facciata non muta, permettendo l’ingresso della luce. Questo nuovo sistema ideato dagli architetti dello studio Newyorkese, è un palese esempio di biomimetica, una nuova branca della scienza, che studia i processi biologici e biomeccanici presenti in natura, e cerca di trasferirli nella vita dell’uomo al fine di migliorare la qualità della sua vita. In conclusione possiamo dire che i vantaggi di questo sistema sono sicuramente il risparmio energetico dell’edificio, poiché quest’ultimo cerca di mantenere una temperatura costante al suo interno in ogni situazione, e quindi conseguentemente ci sarà anche molta meno dispersione termica.

Header image credits: fastcodesign.com