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Il materiale più leggero del mondo: il “Metallic Microlattice”

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E’ possibile realizzare un materiale costituito solo per lo 0.01% di sostanza solida ed il rimanente 99.9% di aria? La risposta è affermativa, ed è frutto di uno studio di ricerca voluto dalla Boeing, una delle più grandi aziende costruttrici di aeromobili, colosso anche del settore areospaziale, in collaborazione con l’Università della California e il California Institute of Technology. Questa ricerca ha portato allo sviluppo un materiale cento volte più leggero del polistirolo nominato “Microlattice”. Sarà usato nel prossimo futuro per realizzare alcune componenti di aerei, rendendoli più leggeri ma anche molto resistenti; infatti, utilizzando questo materiale, gli aerei avrebbero enormi benefici dal punto di vista energetico (risparmio di carburante)  non tralasciando anche la grande elasticità del materiale che può svolgere un ruolo importante in fase di volo per quanto riguarda l’assorbimento acustico.

microlattice, credits: media.licdn.com
media.licdn.com

Ma vediamo più nello specifico perché questo materiale è cosi leggero. Il segreto della leggerezza è nella struttura tridimensionale a celle aperte, composta da tubi cavi di nichel interconnessi tra di loro. Ciascun tubo grazie ad un diametro di 100 nanometri è circa mille volte più sottile di un capello umano. Ha una densità di 0.9 mg/cc, superando cosi anche l’aerogel che presenta una densità 1.1 mg/cc. Il punto di forza di questo materiale oltre alla leggerezza, è la resistenza che può offrire.

Essendo costituito dalla quasi totalità di aria può subire una compressione del 50% rispetto al suo volume, nonostante la presenza della componente metallica. Ovviamente si cerca di pensare alla possibile applicazione di questo materiale anche in altri campi.

Avendo importanti caratteristiche tecniche non è difficile pensare ad un suo possibile utilizzo anche nel campo dell’architettura e dell’edilizia. Un materiale che presenta una cosi grande capacità di comprimibilità meccanica, e quindi di assorbimento di impatti, potrebbe essere utilizzato per costruire elementi strutturali di rinforzo e di protezione per i palazzi . Inoltre la sua struttura con una densità di materiale cosi bassa, e quindi con una cosi alta composizione d’aria potrebbe prevedere il suo uso anche come materiale isolante, sia termico che acustico.

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