Le nuove NTC 2018 vedono la luce nel Dicembre del 2017 dopo un breve iter burocratico di soli trenta giorni, a dispetto dei sei mesi necessari per le NTC 2008. Alla stesura di tali normative, oltre all’ex Ministro Delrio, erano presenti il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, rappresentati degli ordini Nazionali di Ingegneri, Architetti e Geologi. Lo scopo era quello di riempire le lacune delle NTC 2008.

Le novità più significative

Sebbene il corpo del testo sia rimasto uguale alle precedenti NTC (quindi di facile lettura), le nuove NTC presentano delle modifiche in quasi tutti i capitoli. Questo per rendere alcuni concetti più oggettivi e formulazioni più scientifiche. Cercheremo di spiegare, capitolo per capitolo, quali sono le differenze:

Capitolo 2 Sono stati eliminati importanti considerazioni in ambito sismico. Il valore minimo per il periodo di riferimento dell’azione sismica di 35 anni non viene più considerato, cosi come le tensioni ammissibili nelle zone a basso quoziente sismico. Nelle NTC 2018, però, un intero paragrafo è dedicato alla durabilità delle opere.

Capitolo 3 Sono stati ridefiniti i termini di carichi e sovraccarichi e integrati di alcuni coefficienti riduttivi. Non si vedono più le classi S1 e S2 per i terreni, in compenso sono state definite nuove classi e sono più specificate le azioni del vento, del carico neve e vi è un’importante considerazione sulla temperatura, che ha permesso la definizione di quattro zone.

Capitolo 4 Viene rafforzato il concetto di rigidezza fessurata per l’analisi lineare della differenza termica a cambiamento di stagione. Ritorna la muratura confinata essenziale per la riqualifica di edifici esistenti.

Capitolo 6 Nel campo geotecnico viene semplificato l’approccio 2 (che fino ad allora era difficile a livello di verifica) per le fondazioni e dedicare l’approccio 1 solo a gallerie e paratie.

Capitolo 7 Le modifiche abbondano. Grazie a queste modifiche la struttura può rispondere meglio all’azione sismica. Viene aumentato il fattore di struttura per le opere non dissipative. Il paragrafo 7.5 è completamente dedicato alla progettazione antisismica delle strutture in acciaio e sono state introdotte le verifiche di duttilità.

Capitolo 8 Per le costruzioni già esistenti sono stati posti dei limiti ai coefficienti minimi di sicurezza per il miglioramento statico della struttura. Particolare riferimento agli edifici di classe d’uso IV e III ad uso scolastico.

Circolare n.7 – 21 Gennaio 2019

La circolare in questione sostituisce la precedente circolare n. 617 del 2 Febbraio 2009. Lo scopo è quello di dare chiarimenti ed indicazioni sull’applicazione delle norme. Le modifiche, anche in questo caso, non mancano nonostante la struttura e l’organo sia rimasto immutato. Risulta essere facilmente consultabile come la precedente circolare.

Un cambiamento necessario

Si può dire che le nuove NTC 2018 hanno riempito molte lacune della precedente normativa, soprattutto in ambito sismico. I problemi da risolvere sono ancora tanti. Sarebbe necessario che gli aggiornamenti vengano fatti con cadenza biennale per restare al passo coi tempi.

La normativa completa e la circolare sono facilmente scaricabili dal sito Gazzetta Ufficiale.