Procedono spediti i lavori per il nuovo ponte di Genova, la cui costruzione, su progetto donato da Renzo Piano, è affidata a Fincantieri e Salini Impregilo, componenti del consorzio PerGenova. Il 13 febbraio rappresenta però un giorno speciale: dopo le 8 campate posizionate negli scorsi mesi, è stata varata la prima gigantesca campata tra la pila 8 e la pila 9.

La prima maxi trave in acciaio, lunga 100 metri e pesante oltre 1.800 tonnellate, è stata sollevata ad oltre 40 metri di altezza. Il nuovo ponte di Genova prende così forma, con i primi 500 metri di struttura che già si stagliano sullo skyline genovese.

Nuovo ponte di Genova, il video del varo

Questa è solo la prima delle tre maxi travi che saranno posizionate per permettere di superare il torrente Polcevera e completare così il nuovo ponte di Genova. Date le dimensioni eccezionali, la maxi campata è stata sollevata tramite l’utilizzo di strand jack, speciali macchinari in grado di sollevare carichi eccezionali. La campata, una struttura mista in acciaio-calcestruzzo, è stata issata già assemblata ad una velocità di 5 metri all’ora.

Ogni strand jack è in grado di sostenere fino a 750 tonnellate. Per il sollevamento di questa campata ne sono stati usati quattro, due posizionati su ciascuna pila, la 8 e la 9. Una manovra complicata e che ha richiesto una precisione millimetrica di distribuzione del peso tra i quattro macchinari. Il meteo non ha aiutato i già delicati lavori, causando un ritardo di tre giorni nell’operazione per via del forte vento che avrebbe provocato non pochi problemi di posizionamento. Queste le parole di Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri:

Quello che metro dopo metro sta prendendo corpo è il risultato del lavoro di tutti, di maestranze, ingegneri e tecnici che arrivano da ogni parte d’Italia per dare il loro contributo a quest’opera innovativa e necessaria.

Giuseppe Bono

Sul sito ufficiale del consorzio PerGenova è possibile seguire in diretta i lavori del nuovo ponte di Genova grazie ad otto webcam posizionate in diverse parti del cantiere.

I numeri del nuovo ponte

Il nuovo ponte di Genova sarà costituito in totale da 19 campate sorrette da pile in cemento armato a sezione ellittica (9,50×4,00 metri) a sagoma costante. Per l’intera opera saranno necessarie 9.000 tonnellate d’acciaio per armatura e 15.000 tonnellate per le carpenterie, oltre a 67.000 metri cubi di calcestruzzo. Per produrre un così grande quantitativo di materiale stanno lavorando senza sosta i tre stabilimenti Fincantieri di Valeggio Sul Mincio, Sestri Ponente e Castellammare di Stabia.

Nuovo ponte di Genova, posizionata la prima maxi trave
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Man mano che i lavori procedono si scorge la particolare forma dell’impalcato, che richiama la carena di una nave grazie ad una graduale riduzione della sezione verso le estremità. Il nuovo ponte di Genova è senza dubbio un’opera di rinascita e di rivincita. Sono infatti oltre 800 le persone da Nord a Sud impiegate nella produzione e assemblaggio degli impalcati, con i lavori che procedono a ritmi incessanti e sicuramente mai visti prima nel nostro Paese. Una volta conclusa la costruzione del ponte inizieranno i lavori del Parco del Polcevera, il nuovo parco ideato da Stefano Boeri che sorgerà al di sotto del nuovo ponte di Genova. L’obiettivo è quello di restituire alla città una zona piena di vita, di colori e di allegria, per guardare al futuro con felicità senza dimenticarsi del passato.