In Italia ancora rappresenta una frontiera inesplorata quella della plastica rinforzata con fibre ad impiego strutturale identificata anche con la sigla FRP. A differenza invece di altre realtà europee come l’Olanda dove a Rotterdam è stato inaugurato il primo ponte stradale in plastica.

Ponte di Rotterdam – Olanda

Ponti in composito

Ponti in composito fibro-rinforzati

Lo sviluppo tecnologico nel campo dei materiali fibro-rinforzati è stato enorme negli ultimi anni, sia per ponti fatti interamente in composito che per strutture ibride (ponti in acciaio con impalcato in FRP).

Tecniche diverse

I ponti in composito o gli impalcati in composito possono essere prodotti mediante un processo di iniezione sottovuoto (VARTM). Gli impalcati per ponti ciclabili e pedonali sono prodotti usando tecniche di pultrusione, estrusione e intrusione. Questo ha condotto ad applicazioni fino a poco tempo fa impensabili. E gli investimenti in ponti in FRP sono estremamente attraenti sia in termini finanziari che tecnici se paragonati a quelli in ponti in acciaio o in calcestruzzo. I nostri ponti e pontoni in composito sono pronti a dimostrarlo.

I vantaggi dei ponti in composito

C’è molto da dire circa i benefici offerti dalla grande varietà di ponti costruiti in FRP:

  • Leggerezza
    Fondazioni più leggere, minori costi di trasporto e posa in opera.

  • Rispetto dell’ambiente
    Impatto sull’ambiente 3 volte minore rispetto ad acciaio e calcestruzzo, produzione del materiale senza emissioni nocive.
  • Senza costi di manutenzione
    La struttura principale non necessità di manutenzione.
  • Durata
    Un ciclo vitale di circa 100 anni.
  • Sicurezza
    Il materiale è tra i più resistenti al fuoco, agli urti ed alla fatica e con una resistenza a trazione e compressione molte volte superiore all’acciaio ed al calcestruzzo

  • Costi consapevoli
    Competitivo con acciaio e calcestruzzo e vantaggioso in rapporto al calcolo del Valore Attuale Netto.

  • Progettazione personalizzata e flessibilità
    Luce, larghezza, curvatura, altezza di costruzione e portata possono essere modellate a seconda delle esigenze estetiche e funzionali richieste. E non sono necessari particolari apparecchi di appoggio. Il risultato è un ponte che colpisce per la sua estrema robustezza e durabilità con un aspetto ed uno stile unici.

Il vantaggio dell’alleggerimento sicuramente gioca un punto a favore per quanto riguarda le azioni sismiche ma sulla durabilità sicuramente non potrà competere, a meno fino a che non verrà trovato una plastica meno soggetta al degrado, con l’eterno cemento armato (se ben progettato ovviamente) o acciaio.

Si spera che questa tecnica venga presa in considerazione anche dagli ingegneri italiani i quali si sono sempre dimostrati pionieri nella tecnica costruttiva innovativa, magari apportandole miglioramenti con la ricerca e l’applicazione avanzata.