Home » Trending News » Qui ti danno subito 100.000€ | Non devi nemmeno restituirli, ma i requisiti sono stringenti

Qui ti danno subito 100.000€ | Non devi nemmeno restituirli, ma i requisiti sono stringenti

Illustrazione di un uomo con alcune banconote (Pixabay Foto) - www.buildingcue.it

Illustrazione di un uomo con alcune banconote (Pixabay Foto) - www.buildingcue.it

Non è una notizia falsa, se vai lì ti danno un sacco di soldi che non devi nemmeno restituire, ma solo investire.

Gli incentivi per famiglie e singoli sono una mano tesa dallo Stato per affrontare spese quotidiane o situazioni particolari. Ogni anno ne escono di nuovi, tra bonus per figli, agevolazioni sulle bollette, aiuti per l’affitto o per chi ha un reddito basso.

Alcuni sono automatici, altri vanno richiesti con ISEE aggiornato o tramite appositi portali. Il consiglio è sempre quello di informarsi bene, magari con l’aiuto di un CAF, perché a volte si perdono opportunità per pura disinformazione.

Ci sono anche incentivi pensati per situazioni specifiche, tipo nascite, spese scolastiche, disabilità o lavori in casa. Insomma, non è tutto facile da ottenere, ma se ci si orienta un po’, si riesce a trovare qualcosa di utile.

Personalmente, ogni tanto mi capita di scoprire un bonus di cui non sapevo nulla, e ti dirò: fa sempre piacere. Basta un po’ di pazienza e qualche ricerca… e magari ti ritrovi con un aiuto in più che non avevi considerato.

Un’opportunità da prendere sul serio

A volte quando senti parlare di “100mila euro a fondo perduto” ti viene da pensare: “Sì, vabbè, sarà la solita cosa complicata, riservata a pochi eletti o con mille vincoli impossibili da rispettare”. E invece no, stavolta è tutto vero. C’è davvero un progetto concreto che mette a disposizione questa cifra bella tonda per chi vuole cambiare vita, o meglio… luogo.

Sì, perché l’idea alla base è semplice e anche bella, se ci pensi: ripopolare piccoli paesi italiani che si stanno svuotando, riportare energia in territori meravigliosi ma dimenticati. È un po’ come una seconda chance, sia per il territorio che per chi ha voglia di rimettersi in gioco. 

Illustrazione di alcune banconote (Pixabay foto) - www.buildingcue.it
Illustrazione di alcune banconote (Pixabay foto) – www.buildingcue.it

Ecco come funziona

Il contributo è rivolto a chi decide di trasferirsi nella Provincia autonoma di Trento, in uno dei 33 comuni “marginali” selezionati per questo programma. Paesini piccoli, dove anche solo cinque nuove famiglie possono cambiare il volto della comunità. L’incentivo serve a sostenere chi è disposto a investire sul posto, magari ristrutturando una casa, aprendo un’attività o lanciando un progetto innovativo che porti lavoro e movimento.

Chi può fare domanda? Giovani professionisti, famiglie con bambini, persone che vogliono aprire una start-up o trasferire la propria impresa in Trentino. Insomma, chi ha voglia di contribuire alla vita del territorio, non solo di “prendere il bonus e scappare”. Ovviamente ci sono delle condizioni: ad esempio, bisogna restare residenti nella zona per almeno 5 anni e impegnarsi in un’attività economica concreta.