Richiedi all’istante questo NUOVO BONUS | 1000€ al mese in più: occhio perché l’INPS ti controlla

Soldi (Pixabay foto) - www.buildingcue.it
C’è un nuovo incentivo che potrebbe aggiungere fino a 1000 euro in più ogni mese al tuo bilancio familiare: puoi richiederlo subito, ma fai attenzione.
Negli ultimi tempi parlare di risparmi è diventato quasi un atto rivoluzionario, soprattutto quando si affrontano le spese mensili con l’ansia che la pensione non basti mai. Molti anziani, oggi, si trovano in una situazione complicata, in bilico tra bollette in salita e un potere d’acquisto che, di fatto, continua a scendere.
Eppure, in mezzo a tutte queste difficoltà, ogni tanto arrivano delle notizie che danno un po’ di respiro. No, non parliamo di miracoli né di catene su WhatsApp da ignorare, ma di aiuti concreti pensati per chi ha più bisogno, spesso passati in sordina o non spiegati abbastanza bene.
Chi ha una certa età lo sa: tra visite mediche, farmaci, magari anche un po’ di aiuto in casa, le spese si moltiplicano velocemente. E se non si ha un supporto valido, diventa difficile persino chiedere aiuto o sapere a chi rivolgersi. Per fortuna esistono ancora strumenti utili — e ufficiali — che vale la pena conoscere.
Uno in particolare potrebbe fare la differenza nella vita di tante famiglie. Ma occhio: per ottenerlo bisogna rispettare dei criteri precisi, e soprattutto bisogna essere in regola. Perché l’INPS controlla, eccome.
Fino a 1000 euro al mese: chi può ottenere questo bonus
Dal 1° gennaio 2025, e per tutta la durata del biennio fino a dicembre 2026, alcune categorie di cittadini over 80 possono ricevere un aiuto economico mensile fino a 850 euro. Questo sussidio è pensato per persone non autosufficienti, che abbiano un ISEE inferiore a 6.000 euro annui e che siano già beneficiari dell’indennità di accompagnamento.
Si tratta di un aiuto destinato a chi ha bisogno di assistenza continua per gravi condizioni di salute, come ad esempio demenza avanzata, stati vegetativi, o altre patologie complesse che richiedono supporto costante. Il contributo può coprire spese per badanti regolarmente assunte o per servizi professionali di assistenza certificati.

Come fare domanda all’INPS (e cosa controllano)
Per ottenere il bonus, basta presentare domanda direttamente all’INPS, oppure farsi aiutare da un patronato, che seguirà passo passo l’intero iter. Attenzione però: verranno effettuati controlli dettagliati sulla situazione sanitaria e reddituale del richiedente.
La valutazione si basa su documentazione medica e assistenziale. Se tutto risulta in regola, il contributo può fare davvero la differenza nel bilancio mensile, garantendo un po’ più di dignità e tranquillità a chi, dopo una vita di lavoro, si ritrova oggi a fare i conti con mille difficoltà in silenzio.