Home » Edilizia » Spazi domestici: l’impatto dell’umidità di risalita sugli interni e come eliminarla

Spazi domestici: l’impatto dell’umidità di risalita sugli interni e come eliminarla

wall with heavy water damage, Efflorescence on the plaster due to rising damp

L’umidità di risalita è un fenomeno che può arrivare a essere particolarmente degradante per gli edifici.

In particolare, questa condizione si manifesta quando l’acqua contenuta nel sottosuolo si infiltra lungo le murature per effetto della capillarità, risalendo nei vuoti e nelle micro cavità presenti nei materiali da costruzione. Il problema si verifica quindi di frequente nelle strutture in cui le fondamenta sono edificate direttamente sul terreno, laddove manchi una guaina impermeabilizzante o un adeguato strato di protezione.

Come effetto primario, l’umidità di risalita determina la presenza di macchie di bagnato alla base delle pareti, che si estendono su tutte le murature, all’interno e all’esterno dell’edificio. Di conseguenza, questo fenomeno può avere un impatto deleterio sui muri, arrivando a provocare gravi danni ai rivestimenti e a compromettere l’intera struttura.

Umidità di risalita: quali effetti sugli ambienti domestici

L’umidità di risalita è un fenomeno che può avere un impatto molto importante sugli interni, con conseguenze anche per la salubrità degli ambienti.

L’eccesso di umidità, favorendo la proliferazione di acari e funghi allergeni responsabili della muffa, può compromettere la qualità dell’aria indoor e, avendo un’azione disgregante sui materiali da costruzione, può determinare l’emissione di sostanze chimiche pericolose per la salute dei residenti.

Ci sono poi gli effetti sulle murature: a causa del suo continuo ciclo di risalita e dell’effetto dell’evaporazione nelle aree apicali, l’acqua deposita costantemente sulle murature i sali trasportati dal terreno, provocando disgregazioni sulle superfici delle pareti, così come negli strati più profondi dei materiali.

L’umidità contribuisce inoltre alla progressiva erosione degli strati interni delle murature, causando un indebolimento strutturale delle pareti e una riduzione del loro potere isolante, da cui consegue un riscaldamento più lento e un aumento del consumo di energia.

Quando si verifica questo fenomeno è senza dubbio importante intervenire rapidamente per invertire il processo di degrado delle strutture nel minor tempo possibile. Bisogna infatti ricordare che un edificio sottoposto all’azione dell’acqua nelle murature è soggetto a un effetto degradante continuativo, che, oltre a creare danni molto costosi da risanare, può arrivare a determinare anche una perdita del valore dell’abitazione.

In questi casi, il consiglio è quindi quello di rivolgersi a ditte specializzate come Murprotec, azienda di riferimento con oltre 70 anni di esperienza nel settore, che propone trattamenti personalizzati in grado di eliminare il problema dell’umidità di risalita in modo definitivo.

I trattamenti professionali con cui eliminare l’umidità di risalita

I trattamenti professionali contro l’umidità di risalita permettono quindi agire direttamente sulle murature, ricreando uno strato di impermeabilizzazione che possa sostituire quello fisico assente o deteriorato.

L’intervento di risanamento, che permette di realizzare un’operazione di questo tipo, prevede l’iniezione, nelle murature interessate da capillarità, di micro-emulsioni siliconiche concentrate, un materiale innovativo che, penetrando nei capillari delle pareti, reagisce con l’acqua trasformandosi in una barriera completamente impenetrabile dall’acqua.

Lo strato, che protegge scantinati e pianterreni da ogni ulteriore fenomeno di capillarità, ha inoltre la capacità di far traspirare le pareti, favorendo l’asciugatura dell’umidità residua ed eliminando il problema in modo definitivo.

Essendo un intervento non invasivo, viene inoltre eseguito lasciando l’immobile completamente agibile, assicurando un perfetto risanamento dei muri, senza alcun disagio per i residenti.