Home » Superbonus 110%, ecco 5 appunti da prendere per presentare domanda

Superbonus 110%, ecco 5 appunti da prendere per presentare domanda

Categorie News

Tutti ormai hanno sentito parlare del Superbonus 110%. Esso è agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. Tale detrazione è valevole per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

Noi di Building CuE abbiamo provato a prendere un block notes personalizzato ed evidenziare i punti salienti per ottenere il Superbonus del 110%.

I nostri consigli sul block notes, da www.tipografiaclick.com

Cos’è il Superbonus

Il Superbonus 110% è una misura di incentivazione, introdotta dal decreto-legge “Rilancio” del 19 maggio 2020, che punta a rendere più efficienti e più sicure le proprie abitazioni. Il meccanismo del Superbonus prevede la possibilità di effettuare i lavori a costo zero per tutti i cittadini. Il Superbonus si suddivide in due tipologie di interventi: il Super Ecobonus agevola i lavori di efficientamento energetico; il Super Sismabonus incentiva quelli di adeguamento antisismico.

L’incentivo consiste in una detrazione del 110% che si applica sulle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali e, per la parte di spesa sostenuta nell’anno 2022, in quattro quote annuali di pari importo.

Per gli IACP (Istituti Autonomi Case Popolari) il limite temporale entro il quale è possibile detrarre le spese si estende fino al 31 dicembre 2022, prorogabili ulteriormente fino al 30 giugno 2023 qualora siano stato completati almeno il 60% dei lavori al 31 dicembre 2022. Per i condomini, il limite temporale è esteso fino al 31 dicembre 2022 qualora siano stati completati almeno il 60% dei lavori al 30 giugno 2022.

1. Primi appunti, rivolgersi ad un tecnico

I nostri consigli da inserire sugli appunti partono dal primo passo da effettuare per effettuare domanda di Superbonus: rivolgersi ad un tecnico. Nell’approcciarsi all’incentivo risulta fondamentale il parere di un tecnico. Il tecnico, che sia ingegnere, progettista termotecnico o architetto, fornirà l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) ex-ante. Egli inoltre fornirà anche una simulazione pro-forma dell’APE ex-post, che potrà però essere formalmente redatta (con valore legale) solo al completamento dell’intervento.

I nostri consigli sul block notes, da www.tipografiaclick.com

2. Non pensare che si possa fare qualsiasi intervento

Sul nostro block notes personalizzato sottolineamo questo punto. Rientrano nel Superbonus solo gli interventi di efficientamento energetico, se per esempio si vuole ripavimentare la propria abitazione con nuove piastrelle sfruttando la riqualificazione energetica in ambito di Superbonus, l’intervento non è agevolato.

3. I materiali usati devono essere quelli previsti dalle normative

Se i materiali utilizzati per isolare l’immobile non sono quelli previsti dalle disposizioni in essere la detrazione fiscale non è applicabile. I materiali devono rispettare i criteri ambientali minimi, di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017.

I nostri consigli sul block notes, da www.tipografiaclick.com

4. Non tutti gli edifici possono accedere al Superbonus

Non tutti gli edifici hanno diritto al Superbonus. In generale, accedono allo sconto fiscale gli edifici uso abitativo. Le abitazioni prive di impianto di riscaldamento sono escluse, così come le abitazioni incluse nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Non accedono al Superbonus neanche i condomini con sole unità immobiliare non abitative. Negozi e uffici in un condominio in cui prevale la superficie delle unità non abitative. L’immobile non residenziale. L’edificio con più unità abitative appartenenti a una sola persona.

5. La detrazione non è necessariamente del 110%

Chi non ha la capienza fiscale adeguata non potrà fruire delle detrazioni annuali in cinque anni. In questo caso, molto meglio richiedere di sfruttare lo sconto in fattura o la cessione del credito a un soggetto terzo. Si perderà parte del bonus (per esempio, invece del 110% si otterrà il 102%), ma si avrà la certezza di fruire del beneficio in toto.

Ora segnate tutto sul vostro block notes personalizzato, quello in foto è realizzato da Tipografia Click, e siete pronti a presentare la vostra domanda per il Superbonus 110%.

Lascia un commento