L’Italia trema ancora. Dopo le significative scosse continue in Centro Italia avvenute a Settembre, nei pressi di Norcia, questa mattina il Sud Italia ha avuto un risveglio “movimentato”. Non ha tardato la Protezione Civile nel divulgare la notizia con dati certi che, con la pagina Facebook dedicata, scrive “Un terremoto di magnitudo ML 4.4 è avvenuto nella zona: Tirreno Meridionale (MARE), il 25-10-2019 06:31:38 (UTC +02:00) ora italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 39.71, 15.44 ad una profondità di 11 km”. Dunque nel Tirreno cosentino ed in particolare a Scalea, il terremoto si è sentito in maniera corposa tant’è che le persone sono state costrette dalla paura ad affollare le strade.

Il terremoto è stato registrato alle 6.31 con magnitudo di 4.4. L’epicentro è stato localizzato al largo del Tirreno cosentino ad una profondità di 11 chilometri. Nonostante la paura generale, per fortuna non si sono verificati danni né alle persone né agli edifici. Quindi solo un risveglio traumatico per la provincia di Cosenza. I disagi, però, non sono mancati per i pendolari visto che, per motivi precauzionali, è stata sospesa la linea ferroviaria tra Sapri e Paola per garantire verifiche sulle infrastrutture di Rfi.

La scossa è stata avvertita anche nell’entroterra della provincia che ha subito riportato la memoria al 2012 quando si verificò il sisma di magnitudo 5.2 nel comune di Mormanno. Tale evento provocò danni ad infrastrutture ed edifici. All’epoca molti furono costretti a lasciare il comune.

Aggiornamento ore 12.20

Il sito ufficiale dell’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha stilato la lista delle scosse in continuo aggiornamento. Nella lista si individuano altre scosse di entità minore (tra il magnitudo 2.0 e 2.5) nella medesima zona. Trattasi delle classiche scosse di assestamento che, comunque, sono state avvertite dalla popolazione.

Intanto, per motivi precauzionali, nelle zone in cui si è avvertito il terremoto distintamente le scuole sono state chiuse.

Aggiornamento 26 Ottobre 2019

A 24 ore dalla scossa iniziale, la terra continua a tremare. 10 scosse in 25 ore, seppur di entità decisamente minore. Questi sono i numeri pubblicati da INGV. L’ultima risale alle ore 7.27 del 26 Ottobre 2019. Uno sciame inarrestabile che torna a spaventare le persone.

Aggiornamento ore 16.00

Il tirreno cosentino non smette di tremare. Dai dati ufficiali di INGV si denota una nuova scossa di magnitudo 3.4 ad una profondità di 27 chilometri. Tra il 25 e il 26 Ottobre migliaia le segnalazioni.