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A Tokyo si vive in 10 metri quadri nelle Tiny House di IKEA

È possibile vivere in un appartamento di 10 metri quadrati? A Tokyo si. Le Tiny House realizzate da IKEA sono super economiche: solo 70 centesimi al mese.

Categorie Architettura · News
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Tokyo è una delle città più popolata del mondo. Oltre 14 milioni di persone sono alla continua ricerca di spazio da abitare. La trovata geniale di IKEA, il famoso colosso svedese specializzato nella vendita di mobili, è determinata da questa esigenza. Acquistando un mini appartamento a Tokyo e affittandolo ad un inquilino, IKEA è ufficialmente entrata nel mercato immobiliare con le Tiny House.

Dentro i mini appartamenti

L‘appartamento di 10 metri quadrati è situato nel distretto di Shinjuku a Tokyo, nel quartiere più lussuoso della città. Per soli 99 yen al mese, ovvero 70 centesimi (escluse le spese di luce, acqua e gas) è possibile abitare in un appartamento lussuoso e multifunzione. Le Tiny House di IKEA sono completamente arredate con i mobili della famosa azienda svedese. I designer hanno utilizzato, prevalentemente, lo spazio verticale per conservare gli oggetti non utilizzati di frequente. Di seguito la geniale campagna pubblicitaria.

I letti e i comfort sono dotati di vani spaziosi sottostanti a scomparsa. Anche il tavolo da cucina funziona allo stesso modo, con la differenza che ha una doppia funzione: tavolo da pranzo/cena e scrivania da lavoro. IKEA aveva già lanciato sul mercato questo nuovo concept del tiny living, collaborando con Vox Creative. Tiny Home Project è stato ideato per offrire piccole abitazioni di circa 20 metri quadrati, ad un costo estremamente accessibile a tutti.

Ph. IKEA

Un prototipo di Tiny Home è stato venduto per 47 mila dollari, arredamenti inclusi pronto per essere abitato. Oltre ad essere super economici, sono anche eco friendly. A partire dai materiali rinnovabili: ad esempio le superfici della cucina realizzate con bottiglie di plastica riciclate. Molti studi hanno poi dimostrato che le case minuscole hanno un impatto ambientale inferiore rispetto ad una casa di medie dimensioni. Quel poco di dispendio energetico è compensato dalle fonti rinnovabili e dai servizi igienici pensati per ridurre il consumo di acqua della metà.

Ph. IKEA

Vivere nei tubi

Spostandoci verso un altro paese asiatico, anche Hong Kong ha dovuto affrontare il problema del sovraffollamento. Con l’aumento improvviso della popolazione, le domande per gli alloggi sono salite alle stelle. E con loro, anche i prezzi. L’architetto Law ha ideato un prototipo di micro abitazioni a basso costo. Gli OPod Tube Housing sono dei veri e propri tubi in cemento di diametro di 2,5 metri, trasformati in appartamenti da 9,29 metri quadrati.

Ph. James Law Cybertecture

All’interno dei tubi (le classiche condotte idrauliche di cemento) sono presenti tutti i comfort per vivere, cucinare e per i servizi igienici. Il modulo è facilmente trasportabile ed è stato già pensato per creare dei veri e propri condomini, poichè molto facile da comporre. All’interno si trovano una panca, ripiegabile con funzioni da letto, un mini frigo, un fornello a microonde, appendiabiti e condizionatore. Il bagno è separato ed è dotato di doccia e toilette. Il tutto alla modica cifra di 11 mila sterline.

Alla faccia di chi costruisce mega ville super lussuose. Per vivere basta poco. D’altronde, anche Elon Musk lo ha capito e ha da poco acquistato un prefabbricato di 37 metri quadrati (anche se si dice che in realtà viva in una villa da 12 milioni di dollari). Ma per chi conta di vivere in spazi modesti, è una soluzione perfetta.

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