Avrà inizio il 5 Agosto allo stadio Màrio Filho, più noto come Maracanà, la trentunesima edizione dei Giochi Olimpici di Rio de Janero. Uno stadio affascinante, uno dei più importanti a livello mondiale calpestato dai più grandi giocatori del mondo e che ha scritto molte pagine indimenticabili per gli appassionati di calcio. Di solito il Maracanà ospita le partite del Flamengo e del Fluminense, ma durante i Giochi Olimpici sarà protagonista della cerimonia di apertura e di chiusura della rassegna e anche le finali dei tornei di calcio maschile e femminile.

Originariamente prevedeva una capienza che si aggirava intorno ai 160.000 spettatori, ma in seguito alle modifiche strutturali che richiedevano solo posti a sedere la capienza è scesa a circa 78.000 spettatori. Costruito nel 1948, in vista dei Mondiali del 1950 durante i quali è stato inaugurato, è uno stadio che ha subìto in seguito diverse ristrutturazioni, tra cui quella in vista della Confederations Cup 2013 e della Coppa del Mondo 2014. Ora il suo manto erboso sarà calpestato da atleti di tutto il Mondo in vista delle Olimpiadi di Rio.

Il Maracanà è composto da una struttura che copre un area di 304.284 m2. La sua pianta è circolare e al suo interno è composto da due grandi anelli e da uno spazio tra il  primo e secondo anello che comprende circa 20.000 posti a sedere coperti chiamati “cadeiras perpetuas”. Questi posti furono venduti in anticipo nel 1948 per finanziare i lavori dello Stadio e i possessori degli stessi avevano (e hanno tuttora) diritto ad assistere gratuitamente a tutte le partite gratuitamente per 100 anni; particolarità unica che ne faceva già all’epoca uno degli stadi più lussuosi al Mondo.

All’esterno lo stadio presenta un’altezza complessiva di 24 metri: non così imponente come si potrebbe credere. Il progetto è realizzato in cemento armato; il secondo anello si presenta indipendente dal primo con una struttura a sbalzo sorretta da 60 grandi pilastri. In vista dei Campionati del Mondo del 2014 è stato intrapreso un grande progetto di ristrutturazione. Ora lo Stadio Maracana è coperto da un tetto non più in cemento, ma è formato da una membrana di fibra di vetro in teflon. La nuova copertura differentemente dalla prima copre la quasi totalità dei posti a sedere.

Con la ristrutturazione il Maracanà è diventato anche uno stadio “green”; infatti la Yingli Green Energy Holding Company ha collaborato con Light ESCo, EDF Consultoria, Schlaich Bergermann & Partner e lo Stato di Rio de Janeiro per l’istallazione di pannelli fotovoltaici sul tetto dello stadio più famoso del Brasile. Un progetto imponente che ha visto l’istallazione di più di 1.500 pannelli fotovoltaici Yingli Solar; i partner di Yingli hanno montato i pannelli fotovoltaici su un anello metallico che circonda la parte superiore dello stadio. Questo sistema fotovoltaico ha prodotto energia elettrica a sufficienza per illuminare 240 case ogni anno, evitando l’emissione annua di più di 2.560 tonnellate.

Uno stadio in continua evoluzione che ha subìto un grande ammodernamento: 230 bagni che riciclano l’acqua piovana, 60 bar, 360 telecamere di sicurezza. Sono state costruite nuove gradinate con sedili colorati di giallo, blu e bianco che  fondendosi con il verde del campo di gioco formano i colori nazionali del Brasile. Una grande rivoluzione che ha modificato forse troppo l’essenza vera dello stadio; uno stadio popolare che ora è diventato forse troppo d’élite.

Buoni Giochi Olimpici a tutti.

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