Le case modulari prefabbricate prendono sempre più piede nell’edilizia moderna, e non dobbiamo stupirci del contrario. Bastano piccoli moduli da montare in poche ore per creare uno spazio confortevole e abitabile, con un costo sicuramente minore rispetto agli edifici tradizionali e con prestazioni energetiche e ambientali di tutto rispetto. Flessibili, trasportabili, sostenibili, autosufficienti, pieghevoli, economiche e a volte anche antisismiche, sono questi i punti di forza delle case prefabbricate, ormai molto più di una semplice alternativa agli edifici tradizionali.

Le case modulari rappresentano la rivincita di un modo semplice di costruire, adatto a luoghi ben precisi come la campagna o la montagna, grazie al quale riscoprire l’uso di materiali naturali come il legno, ma anche utilizzando materiali innovativi. Le case modulari si costruiscono più velocemente rispetto agli edifici tradizionali, hanno bisogno di pochi operai specializzati e molto spesso, grazie al loro design spinto, sono estremamente confortevoli. Tutte queste caratteristiche sono racchiuse nel progetto Wikkelhouse, una casa modulare prefabbricata realizzata interamente in cartone, nata da un’idea della società olandese Fiction Factory.

24 strati di cartone

L’abitazione è composta da diversi moduli di uguale misura, ognuno realizzato con 24 strati di cartone 100% riciclabile, che garantiscono alla casa un’elevata resistenza. Ogni modulo ha una superficie di 5 m2, lungo 1,2 m e largo 4,6 m e dal peso di circa 500 kg, e vengono assemblati fra di loro mediante l’uso di una colla ecologica e successivamente ancorati ad uno scheletro di listelli in legno.

Wikkelhouse, la casa modulare in cartone che dura 100 anni
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Ogni strato in cartone dei 24 che formano la struttura viene ricoperto con un foglio impermeabile ma traspirante, in modo tale da non bagnare il cartone consentendo all’umidità di traspirare, garantendo un ottimo isolamento termico. Successivamente ogni segmento è rifinito con un film protettivo e con listelli esterni di legno di pino tinto, che proteggono il cartone dai raggi UV.

Wikkelhouse, la casa modulare in cartone che dura 100 anni
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Secondo un’analisi realizzata dalla Fiction Factory, la Wikkelhouse è 3 volte più sostenibile delle abitazioni tradizionali e ha un ciclo di vita compreso tra i 50 e i 100 anni. Grazie alla sua incredibile leggerezza non ha bisogno di fondazioni, basta semplicemente posarla su qualsiasi tipo di terreno, senza pericoli per le azioni del vento.

Wikkelhouse, la casa modulare in cartone che dura 100 anni
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La Wikkelhouse viene realizzata interamente nei laboratori della Fiction Factory, ad Amsterdam. Una volta pronta, la casa viene trasportata e assemblata interamente sul posto in circa 1 giorno. “Wikkelhouse è ciò che ottieni quando un materiale quotidiano come il cartone viene utilizzato per uno scopo rivoluzionario“, queste le parole di Fiction Factory, l’azienda olandese che in precedenza ha sempre lavorato per la progettazione di  interni, stand fieristici e scenografie teatrali. “Usando il cartone come materiale da costruzione principale, Wikkelhouse è una casa sostenibile all’avanguardia con un bel design e un’eccezionale forza costruttiva“.

Quanto costa?

Le possibilità di personalizzazione con la Wikkelhouse sono elevate: con 3 moduli è possibile realizzare una piccola dependance, ma la costruzione può essere ampliata con moduli aggiuntivi contenenti servizi igienici, bagno e cucina fino ad arrivare a creare una vera e propria casa con circa 10 moduli.

E’ possibile acquistare la versione base, composta da 3 moduli, al prezzo di 30.000 euro, ma il prezzo dipende dal numero di moduli che si decidono di installare. I tempi di attesa però sono molto lunghi, tanto da spingere l’azienda a creare una lista d’attesa. Questo perché la Fiction Factory immette sul mercato solamente 12 case l’anno, puntando al massimo degli standard qualitativi e alla soddisfazione dei suoi clienti. Al momento la Wikkelhouse è disponibile in Olanda, Belgio, Lussemburgo, Germania, Francia, Regno Unito e Danimarca; per l’Italia bisognerà aspettare ancora un po’. Per prenotarsi alla lista d’attesa, avere maggiori informazioni o semplicemente dare un’occhiata a questo progetto, è possibile raggiungere il sito ufficiale a questo link.