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Illuminazione adattiva, la nuova tecnologia sviluppata da Enel X

Categorie Infrastrutture · Strade

Enel X guarda al futuro delle nostre strade introducendo il suo concetto di illuminazione adattiva. L’azienda ha proposto la sua idea smart per illuminare le nostre strade, con l’obiettivo di ottenere un risparmio energetico importante negli impianti di illuminazione pubblica. Non è la prima volta che si sente parlare di adaptive lighting. Soluzioni simili sono state utilizzate ad esempio in Norvegia, ma non possono essere considerate smart come accade invece per la soluzione proposta da Enel X.

Lightin 4.0, l’illuminazione pubblica adattiva

La soluzione innovativa sviluppata da Enel X è una tecnologia che permette di combinare il risparmio energetico dei LED alla possibilità di regolare automaticamente l’illuminazione, ad esempio delle strade, in base alle reali condizioni presenti su essa. L’obiettivo è duplice. Garantire l’illuminazione più adatta in tempo reale e allo stesso tempo ottenere un risparmio energetico evitando di avere l’illuminazione alla massima potenza in strade dove non è necessario. La regolazione dell’illuminazione può avvenire con diversi parametri.

  • TAI (Traffic Adaptive Installation): il parametro utilizzato per la regolazione è il flusso orario di traffico. Si utilizza un misuratore di traffico per ogni corsia, che tramite un algoritmo permette di aumentare o diminuire la categoria illuminotecnica di esercizio sull’infrastruttura. Arrivando ad una riduzione massima di 2 categorie.
  • FAI (Full Adaptive Installation): si unisce il sensore di traffico ad un sensore che individua il grado di illuminazione della strade e uno per le condizioni meteorologiche. In questo modo si conoscono tutti i parametri operativi e l’impianto regola in automatico la categoria illuminotecnica, arrivando ad una riduzione massima di 3 categorie.
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Queste due soluzioni sono tutte abilitate al telecontrollo e a diversi ambiti di applicazione. Unendo la tecnologia appena descritta al telecontrollo si ha una facile e soprattutto intelligente gestione del sistema. Infatti, è possibile monitorare e fare diagnosi dell’impianto in tempo reale e verificare eventuali condizioni anomale.

Le tecnologie di controllo

Esistono due tecnologie di telecontrollo: ad “isola” e “punto-punto”. Nel primo caso il monitoraggio avviene dal quadro di accensione. Mentre nel secondo caso il monitoraggio si attua attraverso la comunicazione digitale tra il singolo punto luce e il quadro di comando, permettendo di intervenire in maniera puntuale.

Illuminazione adattiva, la nuova tecnologia sviluppata da Enel X
Esempio di zona pubblica a Bologna illuminata da impianto Enel X. PH: enelx.com

Il core del telecontrollo è la control room, da cui si possono controllare gli impianti. L’illuminazione adattiva si può installare in vari contesti, come strade di ogni categoria ma anche in centri storici, piazze e aree verdi. La soluzione è stata sperimentata nella città di Bologna nel 2018 e il buon risultato ha permesso di commercializzare questo progetto di illuminazione adattiva. Il progetto è stato presentato alla CES 2020 di Las Vegas ed è risultato uno dei sistemi più avanzati visti durante la fiera.

I vantaggi del sistema di Enel X

I vantaggi di questo sistema sono molteplici, primo fa tutti la massimizzazione del risparmio energetico. Con l’illuminazione adattiva di Enel X si arriva fino all’80% di risparmio rispetto all’impianto esistente prima del LED. In particolare, si ottiene un risparmio minimo del 65% con l’uso della sola tecnologia LED e un’ulteriore risparmio dell’ordine del 20-35% eliminando il sovra utilizzo dell’illuminazione. Accanto al risparmio c’è da considerare l’elevata durata dei corpi illuminanti LED. Dalle 80.000 e 100.000 ore, rispetto alle 12.000 ore di media della lampada più performante esistente prima dell’avvento del LED.

Illuminazione adattiva, la nuova tecnologia sviluppata da Enel X
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Altro vantaggio è la flessibilità d’uso dell’impianto. Esso può infatti diventare abilitatore di ulteriori servizi che possono essere installati successivamente sull’impianto di illuminazione. Come ad esempio impianti di videosorveglianza e WiFi, pannelli a messaggio variabile o altra sensoristica. Il vantaggio sicuramente più importante è quello dell’illuminazione ottimale delle strade, perché il flusso si adatta all’effettiva fruizione della strada. In prossimità dei punti critici, come gli attraversamenti pedonali, l’illuminazione viene tenuta sempre ai massimi livelli, agendo in ottica prudenziale.

di Luca Franca

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