Ieri, 30/12, sul tratto dell’Autostrada A26, si sono staccati dei calcinacci dal soffitto di una galleria. Il cedimento non è strutturale, fortunatamente, e “Autostrade per l’Italia” specifica che si è trattato di un “distacco di una ondulina e di parti dell’intonaco a cui era collegata“.

Gli aggiornamenti

Il tratto è stato successivamente chiuso e oggi è stata predisposta una deviazione nel senso opposto ad una corsia, rallentando il traffico. Sicuramente il danno non è stato grave, ma questo evento sottolinea, come se ce ne fosse ancora bisogno, lo stato critico in cui si trovano le infrastrutture italiane e in particolare quelle liguri. Ricordando il disastro del Ponte Morandi lontano poco più di un anno.

Ennesimo crollo in Liguria, cade la copertura di una galleria
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“Da tanto tempo chiediamo di conoscere la situazione di sicurezza delle nostre gallerie e dei nostri viadotti. Ho parlato poco fa con la ministra De Micheli che si dice egualmente allibita da quanto accaduto e ha convocato domani a Roma la concessionaria Autostrade. La galleria è stata sequestrata dalla magistratura e quindi spetterà ai loro periti stabilire cosa successo”

Giovanni Toti – Presidente Regione Liguria

La situazione dell’A26

Nelle settimane precedenti si è molto discusso dell’Autostrada A26 a causa dell’intervento della procura di Genova. Era stata chiusa per operare indagini e rilievi atti a verificare la staticità di due viadotti, il Fado e il Pecetti. Le polemiche sono nate perché l’intervento tagliava i collegamenti della Liguria, già colpita da numerosi rallentamenti, con Milano e il nord-ovest, poi le verifiche hanno scongiurato particolari pericoli permettendo di realizzare gli interventi di manutenzione con limitazioni alla circolazione.

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Stamane c’è stata la riunione, voluta dalla Ministra Paola De Micheli, tra Aspi e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Hanno partecipato, oltre alla Ministra in conferenza telefonica, il capo di gabinetto del Mit, il direttore generale per la Vigilanza sulle concessionarie autostradali del Mit, e l’Amministratore delegato di Aspi. Si è discusso in generale della condizione delle infrastrutture liguri e del distacco, avvenuto ieri, di parte del soffitto della galleria Berté, nell’ Autostrada A26.

E’ stata predisposta un’accelerazione dei tempi relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei tratti gestiti dal concessionario Aspi. In merito all’episodio di ieri, Aspi ha riferito alla Ministra che la Galleria Bertè aveva recentemente superato positivamente e senza criticità le verifiche condotte dalla società di controllo Spea. Non è chiara ancora, quindi, di chi sia la responsabilità della mancata segnalazione dell’evento, di certo questo evento accende ancora di più il dibattito sulle concessioni autostradali che tiene banco ormai da più di un’anno.